I Settori di Applicazione delle Camere Bianche

La rapida evoluzione del mercato impone ormai severi regimi di controllo e sicurezza in quasi tutti i settori e sono sempre di più gli ambiti ai quali Phamm Engineering dedica la sua offerta di camere bianche. Oltre al settore medico, chimico, farmaceutico e microelettronico sono molte le aziende che chiedono un adeguamento dei propri impianti con Camere Bianche di qualità: dall’industria alimentare del food & beverage all’ottica, dalla cosmetica alla biologia, dalle aziende che si occupano di fibre composite a quelle della meccanica e dello stampaggio di materie plastiche.

Settore Farmaceutico

Il primo settore a trovarsi nella necessità di operare in ambienti decontaminati e sterili è quello farmaceutico: le severe norme di buona fabbricazione e le necessarie certificazioni trovano nelle camere bianche di Phamm Engineering sicurezza di conformità costanti nel tempo.

Settore Alimentare

Conservare i prodotti alimentari è un punto focale nella garanzia dell’applicazione degli standard HACCP: qualità dell’aria, temperatura e umidità sono elementi necessari a non far proliferare batteri e funghi, responsabili del deterioramento degli alimenti. Il controllo di questi parametri attraverso apposite camere bianche garantisce un’elevata qualità e lunga conservazione dei prodotti alimentari. Alcuni processi coinvolti possono essere: l’imbottigliamento, il confezionamento e la produzione di alimenti quali: carni, derivati del latte, panificazione, bevande, ecc.

Settore Chimico

Lo sviluppo di nuovi prodotti e di nuovi materiali spinge le industrie chimiche a un continuo investimento nella ricerca. Le esigenze di purificazione dell’aria dalla presenza di agenti contaminanti comporta un sistema di aspirazione centralizzato, dotato di sistemi filtranti talvolta in finitura inox e in versione ATEX. Molte lavorazioni, per non contaminare il prodotto, devono essere svolte in ambienti controllati con dispositivi quali cappe a flusso laminare o cleanroom.

Materiali Compositi

La continua richiesta di materiali di alta qualità da impiegare in lavorazioni aeronautiche, militari, nautiche e automobilistiche hanno spinto anche le aziende di produzione e lavorazione di materiali compositi a dotarsi di Camere Bianche, necessarie per il controllo dei contaminanti.

Settore Elettronico

Nel settore elettronico l’utilizzo di Camere Bianche è essenziale. La continua produzione di dispositivi sempre più piccoli, comporta una sempre più accurata pulizia dell’aria. Le Cleanroom installate per questo tipo di applicazioni, richiedono un’alta tecnologia ed alti standard di realizzazione. I materiali utilizzati e le finiture eseguite devono garantire il massimo della qualità.

Settore Ospedaliero

– Camere bianche per produzione di farmaci chemioterapici, Camere bianche per produzioni galeniche, Camere bianche per produzione di sacche per nutrizione parenterale, Camere bianche per produzione la manipolazione di cellule.
L’impianto di climatizzazione del reparto operatorio dovrà essere costituito da un impianto di ventilazione e condizionamento a contaminazione controllata (VCCC) con le seguenti funzioni:

– Mantenere condizioni termoigrometriche idonee allo svolgimento delle attività previste, conciliando le esigenze di benessere del personale con quelle primarie dell’utente fornire aerazione agli ambienti idonea a mantenere le concentrazioni ambientali di gas anestetici e/o di altri inquinanti gassosi al di sotto di limiti prefissati mantenere la concentrazione di particolato totale aeroportato, sia biologico che inerte, al di sotto di limiti prefissati.

Settore Biologico

Nei laboratori dove l’esposizione a agenti biologici è un rischio per la salute dell’operatore, è necessario essere dotati di strutture con appositi sistemi di contenimento controllato per la gestione di cellule e microorganismi.

Cosmetica

Oggi le nuove normative europee richiedono alle aziende di adeguarsi a rigorosi parametri di igiene e sicurezza. Gli standard qualitativi richiesti sono ottenibili solo tramite specifici processi industriali e non con soluzioni artigianali.

Ottica

La produzione di strumentazione ottica richiede un notevole controllo sulle proprietà superficiali del prodotto finito ottenibile solo con camere bianche di qualità, sia che si tratti di un bene di largo consumo (occhialeria), sia che si tratti di un oggetto più specialistico (obbiettivi o specchi speciali). L’utilizzo ormai diffuso di rivestimenti dalle proprietà più diverse (antiriflesso, anti-appannamento, ecc.) vede nell’uniformità e omogeneità sia superficiale che di spessore del film, il parametro di qualità principale.